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	<title>Barbara Pescatori &#8211; Think Up &#8211; Agenzia di comunicazione e organizzazione eventi</title>
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	<description>Agenzia di organizzazione eventi a Roma</description>
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	<title>Barbara Pescatori &#8211; Think Up &#8211; Agenzia di comunicazione e organizzazione eventi</title>
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		<title>Soft Skills, il valore aggiunto di un&#8217;azienda moderna</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Barbara Pescatori]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Mar 2022 19:06:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Le cosiddette &#8221;soft skills&#8221; sono un argomento più che mai di attualità nel dibattito business. Perché se è vero che ad oggi rimangono ancora decisive le &#8221;hard skills&#8221;, ovvero le capacità in base alle quali possiamo individuare un futuro dipendente o collaboratore, c&#8217;è un mondo di talenti e di abilità socio-emotive in ascesa. Soft Skills: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le cosiddette &#8221;soft skills&#8221; sono un argomento più che mai di attualità nel dibattito business. Perché se è vero che ad oggi rimangono ancora decisive le &#8221;hard skills&#8221;, ovvero le capacità in base alle quali possiamo individuare un futuro dipendente o collaboratore, c&#8217;è un mondo di talenti e di abilità socio-emotive in ascesa.</p>
<figure id="attachment_2044" aria-describedby="caption-attachment-2044" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-2044 size-medium" src="https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/03/people-gf8a04b806_1280-300x200.jpg" alt="Soft Skills il valore aggiunto di un'azienda moderna" width="300" height="200" srcset="https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/03/people-gf8a04b806_1280-300x200.jpg 300w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/03/people-gf8a04b806_1280-1024x682.jpg 1024w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/03/people-gf8a04b806_1280-768x512.jpg 768w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/03/people-gf8a04b806_1280-1080x720.jpg 1080w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/03/people-gf8a04b806_1280-980x653.jpg 980w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/03/people-gf8a04b806_1280-480x320.jpg 480w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/03/people-gf8a04b806_1280.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-2044" class="wp-caption-text">Photo &#8211; Pixabay</figcaption></figure>
<h3><strong>Soft Skills: cosa sono?<br />
</strong></h3>
<p>Possiamo definirle abilità e/o competenze che rendono la persona produttiva nel team in cui opera. E nel rapporto che con egli nutre anche al di fuori del contesto lavorativo e professionale. Prima di andare alle soft, dobbiamo sapere che le <i>hard skills</i> sono, per differenziarle dalle soft, tutte quelle le capacità e competenze strettamente legate al ruolo o mansione che si andrà a ricoprire e che si possono acquisire in maniera didattica e che possono essere magari certificate. Uso di un software in particolare, uso professionale dei social media o di una piattaforma specifica etc&#8230;</p>
<p>Le soft non sono dunque delle competenze tecniche, di quelle che si elencano nei curriculum vitae per intenderci, che ricadono nel novero delle hard skills. Le <i>soft skills</i>, in sostanza, possono essere &#8221;<b>personali</b>&#8221;:</p>
<ul>
<li>propensione alla comunicazione efficace</li>
<li>al lavoro in team</li>
<li>alla comprensione dello stato emotivo e personale di coloro con cui condividiamo il nostro lavoro</li>
<li>flessibilità</li>
<li>perseveranza</li>
<li>problem solving</li>
<li>capacità di coinvolgimento dei colleghi</li>
<li>intelligente e misurata, oltre che utile, autocritica</li>
</ul>
<p>Esse riguardano il modo in cui gestiamo il nostro lavoro e la nostra vita. E come ci rapportiamo, personalmente, alle situazioni che man mano ci vengono sottoposte e che poi dobbiamo andare a gestire con le hard skills. Esistono poi le soft skills cosiddette &#8221;<b>trasversali</b>&#8221;, che includono, ad esempio:</p>
<ul>
<li>la capacità di comunicare e di lavorare in team</li>
<li>la gestione dei conflitti che in contesti sempre più complessi e strutturati sono all&#8217;ordine del giorno</li>
</ul>
<p>Le soft skills trasversali sono decisive specie quando si lavora in ambienti in cui il contatto con il team e la dirigenza sono costanti, quando specialmente si lavora su progetti o con scadenze serrate.</p>
<h3><strong>Come si imparano le soft skills?<br />
</strong></h3>
<p>Ognuno di noi nasce con attitudini personali ben precise, modellate poi dall&#8217;esperienza familiare, scolastica e amicale. Quindi seppur si possono allenare, queste skills provengono, almeno nella matrice, dal proprio essere. Certo è che l&#8217;osservazione degli altri, dei loro comportamenti e bisogni oltre che delle loro modalità di rapporto personale possono essere d&#8217;aiuto.</p>
<p>Fondamentale, in questo senso, l&#8217;ascolto attivo dei propri colleghi o partner di progetto, così da comprendere il modo con cui ad essi dobbiamo rapportarci e far emergere il meglio di noi e di loro. Anche un servizio di coaching aziendale, in questo senso, può essere utile, così come abbiamo detto parlando di formazione continua e strutturata (<span style="color: #800080;"><a style="color: #800080;" href="https://www.think-up.net/puntare-sulla-formazione-significa-accrescere-il-valore-dellazienda/"><strong>LEGGI IL POST SULLA FORMAZIONE</strong></a></span>).</p>
<h3><strong>Perché servono queste skills?<br />
</strong></h3>
<figure id="attachment_2044" aria-describedby="caption-attachment-2044" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="wp-image-2044 size-medium" src="https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/03/people-gf8a04b806_1280-300x200.jpg" alt="Puntare sulla formazione significa accrescere il valore dell’azienda" width="300" height="200" srcset="https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/03/people-gf8a04b806_1280-300x200.jpg 300w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/03/people-gf8a04b806_1280-1024x682.jpg 1024w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/03/people-gf8a04b806_1280-768x512.jpg 768w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/03/people-gf8a04b806_1280-1080x720.jpg 1080w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/03/people-gf8a04b806_1280-980x653.jpg 980w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/03/people-gf8a04b806_1280-480x320.jpg 480w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/03/people-gf8a04b806_1280.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-2044" class="wp-caption-text">Photo &#8211; Pixabay</figcaption></figure>
<p>Qui la risposta è piuttosto semplice, specie se operiamo in contesti legati alla customer experience. Come dicevamo nel post sul marketing esperienziale &#8220;<em>i social hanno aperto la strada ad una considerazione differente del prodotto (o del servizio) e si è passati gradualmente, ma inesorabilmente, dal puntare tutto sulla customer satisfaction, ovvero la soddisfazione del cliente nell’utilità del prodotto, alla customer experience, ovvero all’esperienza che il consumatore ricava dalla scelta</em>&#8220;. (<span style="color: #800080;"><a style="color: #800080;" href="https://www.think-up.net/non-vendiamo-prodotti-ma-esperienze/"><strong>LEGGI IL POST SUL MARKETING ESPERIENZIALE</strong></a></span>)</p>
<p>Sarà infatti più semplice per una persona dotata di soft skills prevedere come un utente configura la propria esperienza su un prodotto o un servizio. Capire il perché &#8221;emotivo&#8221; di una scelta o di una preferenza. L&#8217;ascolto del cliente, oggi, è decisivo e non solo per capire cosa vuole bensì cosa sta cercando. Che è tema ben diverso e che proviene dal portato emotivo ed emozionale che il singolo cliente o committente si porta dietro.</p>
<p><strong>Empatia, un plus per colleghi e clienti<br />
</strong></p>
<p>Possiamo dire che le soft skills sono un elemento che in un curriculum vitae non dovrebbero più mancare, anche se oggi continuiamo a vedere cv con soli dati professionali e titoli. Ma oggi il vero valore aggiunto sono le capacità personali, oltre alle competenze che certo non possono mancare mai. Un dipendente o consulente capace di essere empatico, produttivo e foriero di perseveranza in un team è qualcosa che sarò sempre più richiesto. Perché più i contesti lavorativi si strutturano e si complicano, più diventa decisivo il fattore umano. Che è sempre stato il vero quid delle aziende di successo.</p>
<p>[author] [author_image timthumb=&#8217;on&#8217;]https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2021/12/Barbara-Pescatori.jpg[/author_image] [author_info]Barbara Pescatori, presidente di Think UP. Da circa 25 anni nella Event Industry come organizzatrice di grandi eventi a carattere nazionale e internazionale. Si occupa di pubbliche relazioni, gestione aziendale, consulenza alle imprese, project management, marketing e comunicazione.[/author_info] [/author]</p>
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		<item>
		<title>Puntare sulla formazione significa accrescere il valore dell&#8217;azienda</title>
		<link>https://www.think-up.net/puntare-sulla-formazione-significa-accrescere-il-valore-dellazienda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Pescatori]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Feb 2022 10:54:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La formazione è un aspetto che molte, troppe aziende ancora sottovalutano. Anzi, sottostimano per dirla con le parole più esatte. Perché è indubitabile, specie in aziende che fanno dell&#8217;innovazione il loro perno o che di processi innovativi e digitali si servono per le loro attività, che formarsi è accrescere il valore dell&#8217;azienda. Ormai non abbiamo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La formazione è un aspetto che molte, troppe aziende ancora sottovalutano. Anzi, sottostimano per dirla con le parole più esatte. Perché è indubitabile, specie in aziende che fanno dell&#8217;innovazione il loro perno o che di processi innovativi e digitali si servono per le loro attività, che formarsi è accrescere il valore dell&#8217;azienda. Ormai non abbiamo più bisogno che un tg o un magazine online ci ricordi come i mercati evolvono praticamente ogni giorno. Come la velocità dell&#8217;innovazione e della digitalizzazione sia supersonica, a tratti quasi difficile da seguire. Se sappiamo questo, se siamo coscienti che i mercati non aspettano chi ha il passo lento, dobbiamo fare i conti con un bivio che presto o tardi ci troveremo a dover affrontare.</p>
<figure id="attachment_2018" aria-describedby="caption-attachment-2018" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="wp-image-2018 size-medium" src="https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/02/taking-notes-gff027ae13_1280-300x200.jpg" alt="Puntare sulla formazione per accrescere il valore dell'azienda" width="300" height="200" srcset="https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/02/taking-notes-gff027ae13_1280-300x200.jpg 300w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/02/taking-notes-gff027ae13_1280-1024x682.jpg 1024w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/02/taking-notes-gff027ae13_1280-768x512.jpg 768w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/02/taking-notes-gff027ae13_1280-1080x720.jpg 1080w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/02/taking-notes-gff027ae13_1280-980x653.jpg 980w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/02/taking-notes-gff027ae13_1280-480x320.jpg 480w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/02/taking-notes-gff027ae13_1280.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-2018" class="wp-caption-text">Photo &#8211; Pixabay</figcaption></figure>
<h3><strong>Formazione e mercati: un bivio</strong></h3>
<p>La nostra azienda sceglierà la via della conservazione assoluta, limitando al minimo l&#8217;accrescimento delle competenze per &#8220;galleggiare&#8221; in uno status quo sempre più precario, oppure deciderà di gestire i processi di trasformazione dei modelli di business richiesti? Non molto tempo fa parlammo di digitalizzazione e giungemmo insieme alla conclusione che &#8220;digitalizzare non significa solo strumenti ma anche e soprattutto competenze strategiche di alto profilo, capaci di costruire una vera e propria digital transformation&#8221; (<a href="https://www.think-up.net/una-compiuta-digitalizzazione-e-visione-strategica-dellazienda/"><strong>QUI L&#8217;APPROFONDIMENTO SULLA DIGITALIZZAZIONE</strong></a>).</p>
<p>E come integrare competenze di alto livello se non con uno strutturato percorso di formazione? Mettendo a terra un programma continuo e cucito sulle esigenze dell&#8217;azienda, nonché sulle sue prospettive e idee di crescita. Perché formarsi significa, principalmente, guardare avanti e non di certo (se non in minima parte) colmare lacune presenti nell&#8217;attuale panorama aziendale.</p>
<h3><strong>Formarsi sempre<br />
</strong></h3>
<p>Chiunque gestisca un&#8217;impresa sa bene che sono ormai rarissimi i contesti competitivi dove può bastare una preparazione non updated e che, per forza di cose, occorre formarsi sempre. Che sia un corso di lingue straniere o l&#8217;apprendimento di un nuovo applicativo, ogni scelta formativa per chi costruisce ogni giorno il proprio lavoro è un passo in avanti verso la crescita.</p>
<p>Per cui l&#8217;elemento che occorre tenere sempre a mente è la dimensione temporale della formazione, che può e deve essere continua. Un programma definito in base ad obiettivi aziendali di medio e lungo periodo, mirando a costruire figure professionali sempre più performanti a livello tecnico e sotto l&#8217;aspetto personale.</p>
<p>Già, l&#8217;aspetto personale. La veste &#8221;tecnica&#8221; della formazione continua di dirigenti, dipendenti e collaboratori nasconde infatti il gioiello più prezioso: la persona che frequenta corsi di aggiornamento non solo accrescerà le proprie competenze professionali ma si sentirà motivato a dare il meglio e a crescere sempre di più. La persona, lo ribadisco sempre, è fondamentale. Perché le aziende e i mercati sono fatti di persone, prima che di mura e contratti.</p>
<h3><strong>Produttività, flessibilità, coinvolgimento<br />
</strong></h3>
<figure id="attachment_2025" aria-describedby="caption-attachment-2025" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-2025" src="https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/02/startup-g69bf2b961_1280-300x200.jpg" alt="Puntare sulla formazione significa accrescere il valore dell’azienda" width="300" height="200" srcset="https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/02/startup-g69bf2b961_1280-300x200.jpg 300w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/02/startup-g69bf2b961_1280-1024x682.jpg 1024w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/02/startup-g69bf2b961_1280-768x512.jpg 768w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/02/startup-g69bf2b961_1280-1080x720.jpg 1080w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/02/startup-g69bf2b961_1280-980x653.jpg 980w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/02/startup-g69bf2b961_1280-480x320.jpg 480w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/02/startup-g69bf2b961_1280.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-2025" class="wp-caption-text">Photo &#8211; Pixabay</figcaption></figure>
<p>Se volessimo elencare i grandi benefici che la formazione regala a chi decide di farla in maniera continua, oltre a quello professionalizzante, sul podio ci sarebbero produttività, flessibilità e coinvolgimento.</p>
<p><span style="color: #800080;"><strong>Produttività.</strong> </span>Un dipendente, un collaboratore o un manager formati su determinate skills lavoreranno meglio e produrranno valore in maniera sensibilmente più importante. Formarsi permette infatti di gestire meglio il proprio lavoro, conoscendone ancora meglio processi e meccanismi tali da facilitarne lo svolgimento.</p>
<p><span style="color: #800080;"><strong>Flessibilità.</strong></span> Nessuno può sottovalutare la questione flessibilità, specie in contesti dove i carichi di lavoro sono importanti. E la competitività molto alta. Un dipendente e/o dirigente formato aumenta le capacità di gestione delle performance anche sotto stress, divenendo così non solo più produttivo anche in condizioni di pressione ma anche più flessibile nel gestire tempi e mansioni.</p>
<p><span style="color: #800080;"><strong>Coinvolgimento.</strong></span> Ultimo elemento, ma non per importanza bensì perché deve rimanere più impresso degli altri. Un dipendente e/o dirigente a cui sia destinato uno specifico progetto di formazione si sentirà sempre più coinvolto nelle scelte aziendali e aumenterà il tasso di fidelizzazione. Con una crescente partecipazione attiva, in virtù di competenze e consapevolezze che si percepiscono potenzialmente utili all&#8217;azienda e alla sua crescita.</p>
<p><strong>Formazione, così si accresce il valore aziendale</strong></p>
<p>La sintesi di questo nostro ragionamento è che la formazione, se strutturata correttamente e costantemente nel tempo, accresce il valore dell&#8217;azienda tutta. Tramite la crescita di dipendenti, collaboratori e dirigenti. Grazie ad una maggior coinvolgimento di chi lavora in azienda. E, cosa non trascurabile, innalzando il livello di professionalità e certificazioni che il mercato oggi richiede. Quindi formarsi, formarsi sempre e non dimenticare mai che in ogni azienda il cuore pulsante ha mani, occhi e pensieri. Le persone sono importanti, le idee delle persone sono importanti. Formarle è la vera chiave di volta per aziende coniugate al futuro.</p>
<p>[author] [author_image timthumb=&#8217;on&#8217;]https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2021/12/Barbara-Pescatori.jpg[/author_image] [author_info]Barbara Pescatori, presidente di Think UP. Da circa 25 anni nella Event Industry come organizzatrice di grandi eventi a carattere nazionale e internazionale. Si occupa di pubbliche relazioni, gestione aziendale, consulenza alle imprese, project management, marketing e comunicazione.[/author_info] [/author]</p>
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		<item>
		<title>Una compiuta digitalizzazione è visione strategica dell&#8217;azienda</title>
		<link>https://www.think-up.net/una-compiuta-digitalizzazione-e-visione-strategica-dellazienda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Pescatori]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Jan 2022 12:43:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Digitalizzazione, tutti ne parlano ma l’orizzonte di applicabilità è spesso non troppo nitido. Ma cos’è in concreto la digitalizzazione e perché oggi viene definita come uno dei requisiti fondamentali per le aziende che vogliono proiettarsi nel futuro? Ma soprattutto: stiamo navigando verso l’obiettivo giusto in termini concettuali e operativi? Digitalizzazione: cos&#8217;è? Liquidiamo le prime due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<figure id="attachment_1998" aria-describedby="caption-attachment-1998" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1998 size-medium" src="https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/01/chip-g64176808f_1280-300x196.jpg" alt="Digitalizzazione: cos’è?" width="300" height="196" srcset="https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/01/chip-g64176808f_1280-300x196.jpg 300w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/01/chip-g64176808f_1280-1024x670.jpg 1024w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/01/chip-g64176808f_1280-768x503.jpg 768w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/01/chip-g64176808f_1280-1080x707.jpg 1080w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/01/chip-g64176808f_1280-980x642.jpg 980w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/01/chip-g64176808f_1280-480x314.jpg 480w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/01/chip-g64176808f_1280.jpg 1280w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><figcaption id="caption-attachment-1998" class="wp-caption-text">Photo &#8211; Pixabay</figcaption></figure>
<p>Digitalizzazione, tutti ne parlano ma l’orizzonte di applicabilità è spesso non troppo nitido. Ma cos’è in concreto la digitalizzazione e perché oggi viene definita come uno dei requisiti fondamentali per le aziende che vogliono proiettarsi nel futuro? Ma soprattutto: stiamo navigando verso l’obiettivo giusto in termini concettuali e operativi?</p>
<h3><strong>Digitalizzazione: cos&#8217;è?</strong></h3>
<p>Liquidiamo le prime due domande in maniera semplice e diretta: la digitalizzazione è la trasformazione di tutte le aree e i livelli di un’impresa, tramite l’implementazione di strumenti tecnologici e processi innovativi, così da creare le condizioni per nuove modalità più fluide ed efficaci di gestione del lavoro. Questo processo è un elemento fondamentale per proiettarsi nel futuro perché i mercati cambiano di continuo e non c’è altra maniera efficace di comprenderne e soddisfarne le esigenze se non con strumenti digitali.</p>
<p>Se ragioniamo di alcune aziende di lungo corso, la cui storia affonda le radici in un passato a tecnologia quasi zero, non di rado incontriamo esempi di realtà dalla enorme esperienza ma dalle &#8220;abitudini&#8221; operative ancorate ad una certa visione dei processi interni ed esterni. Per cui un lavoro di straordinaria qualità spesso rischia di non vedere oltre l’orizzonte conosciuto di clienti storici.</p>
<p>Sia chiaro, quando si parla di digitalizzazione non ci si riferisce all’implementazione di email e gestionali o alla digitalizzazione di documenti cartacei (pure operazione assai utile) ma ad un cambio di mentalità, di visione del management e di ogni area aziendale.</p>
<h3><strong>Visione strategica dell&#8217;azienda</strong></h3>
<figure id="attachment_2001" aria-describedby="caption-attachment-2001" style="width: 299px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-2001 " src="https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/01/creativity-g7499d3256_1280-300x201.jpg" alt="Digitalizzazione, Barbara Pescatori: &quot;È visione strategica dell'azienda&quot;" width="299" height="200" srcset="https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/01/creativity-g7499d3256_1280-300x201.jpg 300w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/01/creativity-g7499d3256_1280-1024x685.jpg 1024w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/01/creativity-g7499d3256_1280-768x514.jpg 768w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/01/creativity-g7499d3256_1280-1080x722.jpg 1080w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/01/creativity-g7499d3256_1280-980x655.jpg 980w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/01/creativity-g7499d3256_1280-480x321.jpg 480w, https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2022/01/creativity-g7499d3256_1280.jpg 1280w" sizes="(max-width: 299px) 100vw, 299px" /><figcaption id="caption-attachment-2001" class="wp-caption-text">Photo &#8211; Pixabay</figcaption></figure>
<p>Per questo la terza domanda di apertura di questo post: stiamo navigando verso l’obiettivo giusto in termini concettuali e operativi? Sì e no, possiamo dire. Perché se è vero che molte aziende hanno compreso il significato e i vantaggi di una corretta e compiuta digitalizzazione aziendale, moltissime altre ritengono che basti un software nuovo a rendere un comparto digitale.</p>
<p>Il processo di digitalizzazione di un’azienda è invece complesso, lungo, laborioso e soprattutto appannaggio di specialisti del settore che sappiano effettuare un audit aziendale a largo spettro e, sulla base dei risultati, tracciare un percorso di innovazione sostenibile per l’azienda e fruttuoso per le sue strategie commerciali e di marketing.</p>
<p>Solo ad un occhio attento e competente, infatti, appaiono chiari i punti nevralgici su cui operare, gli strumenti da implementare e le modalità di gestione e crescita della comunicazione. Sfruttando il digitale si possono infatti virtualizzare intere filiere, rimettendo ad un applicativo o ad un QRcode l’intero flusso di informazioni relative ad una commessa o ad una progettualità.</p>
<h3><strong>Strumenti e competenze</strong></h3>
<p>Digitalizzare non significa dunque solo strumenti ma anche e soprattutto competenze strategiche di alto profilo, capaci di costruire una vera e propria digital transformation. L’azienda che digitalizza i processi e i meccanismi operativi è infatti capace di condividere più velocemente le informazioni all’interno e all’esterno, rispondendo con efficacia agli stimoli di mercati sempre più competitivi.</p>
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<p>[author] [author_image timthumb=&#8217;on&#8217;]https://www.think-up.net/wp-content/uploads/2021/12/Barbara-Pescatori.jpg[/author_image] [author_info]Barbara Pescatori, presidente di Think UP. Da circa 25 anni nella Event Industry come organizzatrice di grandi eventi a carattere nazionale e internazionale. Si occupa di pubbliche relazioni, gestione aziendale, consulenza alle imprese, project management, marketing e comunicazione.[/author_info] [/author]</p>
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